Prove al polso – Oris – Aquis Date Yangtze Jiangtun Limited Edition

14 aprile 2026

L’orologio subacqueo che sostiene una missione

Nella meravigliosa cornice dell’isola di Koh Haa, in Thailandia, abbiamo avuto modo di testare un orologio subacqueo che abbina prestazioni professionali ad una vera missione di protezione della Natura e dell’ambiente. L’orologio nasce grazie alla collaborazione con la Changjiang Conservation Foundation, organizzazione cinese grandemente impegnata nella salvaguardia della neofocena dello Yangtze, una specie di cetaceo in grave pericolo di estinzione, che vive proprio nel fiume salato Yangtze.

Il progetto rinnova dunque ancora una volta l’impegno di Oris proprio per la tutela ambientale, che a sua volta fornisce spunto per realizzazioni quanto mai inedite.

Sulla base del Aquis Date, orologio versatile che permette notevoli sviluppi di svariate tipologie di progetti, Oris ha realizzato un compagno di immersioni dotato di caratteristiche che sapranno soddisfare anche il sub più esigente. Robusto, grazie alla cassa da 43,50 mm, composita in acciaio, è stato realizzato con una ergonomicità perfetta, poiché è in grado di adattarsi perfettamente sia a polsi medio-piccoli, sia a situazioni dove indossare una muta è d’obbligo. E, già che ne stiamo parlando, annotiamo che il bracciale, anch’esso in acciaio a tre file di maglie, è dotato di un sistema di estensione rapido in modo da potersi adattare ad un maggior spessore, proprio come una muta.

Quest’ultima particolarità non è l’unica caratteristica di un orologio votato alle immersioni professionali: l’ Aquis Date Yangtze há una impermeabilità fino a 300 metri, lunetta unidirezionale e graduata, e corona di sicurezza a vite in acciaio.

Certamente l’aspetto che risalta immediatamente è il particolare quadrante: il materiale scelto è la madreperla, in una colorazione verde/blu particolarmente accattivante, soprattutto se pienamente illuminata dal sole. La madreperla, è risaputo, possiede una formidabile capacità di riflettere la luce, rilasciando riflessi unici e sempre differenti. Inoltre il quadrante è dotato di una lavorazione “a onde”:non sono però, come ci si potrebbe attendere, quelle del mare, ma prendono spunto dagli ultrasuoni ad alta frequenza emessi dalla neofocena, il cetaceo che vive nel fiume Yangtze. Atraverso questi ultrasuoni, questi animali, sprovvisti di pinna dorsale, riescono a comunicare coi propri simili e ad orientarsi, malgrado le acque torbide in cui nuotano.

Le funzioni sono di ore, minuti, secondi, datario a finestrella al 6, data istantanea, correttore della data, regolazione fine e stop secondi. Lancette di ore, minuti, e indici sono dotati di Super-LumiNova. Tutte le funzioni sono mosse dal calibro 733, meccanico automatico, capace di una riserva di carica da 41 ore.

Il quadrante è protetto da un vetro zaffiro ricurvo su entrambi i lati e dotato di trattamento antiriflesso; il fondello, in acciaio, è avvitato e riporta speciali incisioni fra cui quella del cetaceo.

Al polso, durante l’immersione, l’orologio ha dimostrato la sua capacità di grande visibilità delle lancette, immediatamente distinguibili, senza possibilità di confusione, certamente grazie al materiale luminescente. Al tempo stesso, il quadrante in madreperla, in onestà bellissimo, regala riflessi meravigliosi, accentuati anche dall’effetto “lente” dell’acqua, con un risultato veramente unico. La lunetta, fondamentale per l’impostazione dei tempi di immersione, si è dimostrata molto ben progettata: malgrado le mani umide, e svariate prove, non è mai stato un problema effettuare le rotazioni necessarie, regalando un’ottima presa per una impostazione precisa e sicura.

L’Aquis Date Yangtze Jiangtun Limited Edition, disponibile da gennaio 2026, sarà prodotto in soli 1.249 esemplari, esattamente il numero – purtroppo molto piccolo – di neofocena esistenti, sulla base di una ricerca del 2022.

Stefano Carazzali

 

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