Titanio grado 5, calibro V5000 a carica manuale Made in Italy e un quadrante guilloché inciso interamente a mano su un antico rose engine dell’Ottocento danno vita a Redentore Levius: 38 mm di diametro, appena 8,9 mm di spessore e soli 48 grammi al polso. Venezianico esplora una nuova dimensione del Redentore trasformando la leggerezza in materia, gesto e percezione.
Ci sono qualità che possono essere raccontate attraverso i numeri e altre che si comprendono davvero soltanto quando vengono percepite. La leggerezza appartiene a entrambe.
Con Redentore Levius, Venezianico apre un nuovo capitolo nella propria ricerca sull’orologeria italiana contemporanea scegliendo di lavorare per sottrazione: alleggerire, affinare, eliminare tutto ciò che non è essenziale, senza rinunciare alla materia, alla meccanica e al valore del gesto artigianale.
Tre elementi definiscono il progetto e ne raccontano l’identità: una cassa in titanio grado 5, il calibro V5000 a carica manuale Made in Italy e un quadrante guilloché inciso interamente a mano da Linda Renzetti attraverso un antico tornio rose engine risalente alla metà dell’Ottocento.
Il risultato è un dress watch da 38 mm di diametro e appena 8,9 mm di spessore, nel quale la leggerezza non rappresenta semplicemente un dato tecnico, ma diventa parte integrante dell’esperienza emozionale dell’orologio. La sola cassa pesa infatti 12,9 grammi, il corpo completo appena 40 grammi e, una volta aggiunto il cinturino in pelle realizzato artigianalmente in Italia, Levius ferma la bilancia a soli 48 grammi.
Numeri difficili da tradurre in una sensazione fino al momento in cui l’orologio viene preso in mano o indossato. È allora che il significato del suo nome diventa immediatamente evidente.
Levius deriva infatti dal latino levis: leggero, lieve, delicato. Un termine scelto per esprimere l’essenza di un orologio nel quale la leggerezza diventa una forma di eleganza, qualcosa che non ha bisogno di imporsi per essere percepito.
Le proporzioni armoniose e le linee pulite caratteristiche della collezione Redentore rimangono intatte, così come l’ispirazione neoclassica che da sempre ne accompagna il disegno. A cambiare è la percezione: al polso Levius sembra quasi perdere consistenza fisica, lasciando emergere la luce, il quadrante e il movimento delle sue incisioni. La leggerezza smette così di essere semplicemente misurata in grammi per diventare qualcosa da sentire sulla pelle.
A rendere possibile questo risultato contribuisce innanzitutto il titanio grado 5, scelto per il suo straordinario equilibrio tra leggerezza, resistenza e raffinatezza. Un materiale dalle grandi qualità tecniche ma particolarmente complesso da lavorare quando l’obiettivo è ottenere quelle superfici lucidate e quei contrasti di finitura normalmente associati all’orologeria elegante. È raro incontrare un simile livello di finitura su questo materiale, più frequentemente impiegato nell’orologeria sportiva, dove viene generalmente proposto con superfici satinate o sabbiate.
Venezianico alterna superfici spazzolate e lucidate, facendo dialogare il carattere contemporaneo del titanio con le forme morbide e classiche del Redentore. La lunetta lucida cattura la luce, mentre le differenti lavorazioni accompagnano i volumi della cassa senza appesantirne la presenza visiva.
Ma se il titanio rende Levius fisicamente leggero, è il quadrante a trasformare quella stessa idea in immagine: Zefiro, il vento inciso nel metallo. Il motivo guilloché creato appositamente per Redentore Levius prende il nome di Zefiro e trova ispirazione in Zephyrus, nella mitologia classica il vento d’Occidente: una brezza mite e benefica, messaggera della primavera, associata al risveglio della natura e al ritorno della vita.
L’intento non è quello di rappresentare il vento, ma di catturarne il passaggio. Le linee ondulate del motivo Zefiro sembrano propagarsi sulla superficie del quadrante come una corrente invisibile che attraversa la Laguna veneziana, modificandosi continuamente secondo l’incidenza della luce e il movimento del polso.
Qualcosa di intangibile prende così forma nella materia. Il disegno sembra respirare, espandersi e contrarsi, trasformando la leggerezza fisica della cassa in titanio nel suo equivalente visivo: un vento inciso nel metallo.
A realizzare ogni quadrante è Linda Renzetti. Cresciuta nella bottega di famiglia dove l’arte del guilloché viene tramandata da generazioni, appartiene oggi al ristretto numero di artigiani capaci di preservare questa tecnica attraverso l’utilizzo manuale degli storici torni rose engine.
Per Levius lavora su una macchina risalente alla metà dell’Ottocento, priva di automatismi e nella quale ogni movimento dipende dalla sensibilità e dall’esperienza dell’artigiano. Pressione, ritmo e avanzamento vengono governati interamente a mano mentre il disegno prende progressivamente forma sul metallo.
Linea dopo linea, il motivo emerge attraverso un processo lento nel quale ogni gesto è definitivo. Non esiste possibilità di correggere o cancellare. È proprio questa relazione diretta tra mano, macchina e materia a rendere ogni quadrante leggermente diverso dall’altro e a trasformare una geometria estremamente precisa in una superficie viva. Con Zefiro, Linda Renzetti utilizza quindi la ritmicità meccanica di un rose engine ottocentesco per dare forma a qualcosa che, per sua natura, forma non ha: il vento.
Sotto questo quadrante batte il V5000, il calibro meccanico a carica manuale interamente sviluppato e assemblato in Italia che con Levius entra nel terzo atto della propria storia. Realizzato da OISA e progettato da Fausto Berizzi e Andrea Menegazzo, direttore tecnico di Venezianico, il V5000 nasce da una delle sfide più ambiziose intraprese dal brand: riportare in Italia non soltanto il design o l’assemblaggio dell’orologio, ma il suo stesso cuore meccanico.
Nato come progetto capace di dimostrare la possibilità di costruire nuovamente un movimento di alta qualità in Italia, il V5000 è progressivamente diventato uno degli elementi più riconoscibili dell’identità di Venezianico. Con Levius trova una nuova espressione, particolarmente coerente con la filosofia dell’orologio: la carica manuale, l’architettura sottile e l’assenza del rotore contribuiscono a mantenere quella sensazione di essenzialità che attraversa l’intero progetto.
Attraverso il fondello in vetro zaffiro, il movimento si offre allo sguardo senza mediazioni, mostrando ponti, ruotismi e bilanciere e ricordando come dietro l’apparente semplicità di Levius si nasconda un progetto meccanico profondamente italiano.
La leggerezza, quindi, come nuova espressione del Redentore. Con Levius, Venezianico porta avanti il percorso iniziato con Utopia, ma sceglie di esplorarne una dimensione differente.
Se Utopia aveva trasformato in realtà l’ambizione di un movimento meccanico Made in Italy, Levius parte da quello stesso patrimonio tecnico e non più “utopistico” per interrogarsi su cosa possa significare oggi eleganza. E la risposta, questa volta, non passa dall’aggiungere, ma dal sottrarre. Meno peso, meno spessore, nessun elemento superfluo. Restano la materia, la meccanica, il gesto dell’artigiano e la luce.
Racchiusi in 38 millimetri di diametro, 8,9 millimetri di spessore e 48 grammi di peso. Perché a volte, per dare più valore al tempo, bisogna semplicemente renderlo più leggero. Redentore Levius sarà proposto al prezzo di 4.750 euro (5.550 dollari). I primi 100 esemplari, individualmente numerati come serie inaugurale, saranno disponibili per consegna immediata; i successivi 100 verranno consegnati entro un mese, mentre per gli ordini seguenti la consegna è prevista entro cinque mesi.
SCHEDA TECNICA
CONSEGNA: Prime 100 unità numerate individualmente: consegna immediata | Successive 100 unità: entro 1 mese | Ordini successivi: entro 5 mesi
MATERIALE DELLA CASSA: Titanio grado 5, finiture satinate e lucide
PESO: 12,9 g solo cassa, 40 g testa dell’orologio, 48 g incluso il cinturino
QUADRANTE: Guilloché inciso a mano con motivo Zefiro, realizzato da Linda Renzetti su un tornio rose engine risalente agli anni 1850
DIMENSIONI: Ø 38 mm, 44,2 mm da ansa ad ansa, spessore 8,9 mm
MOVIMENTO: V5000, Made in Italy (prodotto da OISA, progettato da Fausto Berizzi e Andrea Menegazzo)
VETRO: Vetro zaffiro con trattamento antiriflesso
LUNETTA: Titanio grado 5 lucido
IMPERMEABILITÀ: 3 ATM (30 m)
CINTURINO: Vera pelle, realizzato artigianalmente in Italia
FIBBIA: Titanio grado 5 con doppia finitura








