Tudor è partita da un concetto fondamentale: realizzare il Pelagos più performante di sempre. E per fare ciò ha effettuato una progettazione che ovviamente non trascura alcun dettaglio; sull’esperienza di anni di produzioni di orologi da immersione, è riuscita a riunire una serie di caratteristiche che rendono il Pelagos Ultra il subacqueo “definitivo”. Spesso ci imbattiamo in orologi che di subacqueo hanno solamente una certa profondità, mentre invece, soprattutto in un ambito dove la sicurezza della salute personale è rilevantissima, questi dettagli, basati sull’esperienza ottenuta “sul campo”, sono di fondamentale importanza.
Vero è che al giorno d’oggi tanti sub si basano su mini computer da indossare al polso, ma se si è appassionati di orologeria e si vuole affidare la propria sicurezza ad un orologio pensato per l’attività sott’acqua, allora nessun subacqueo potrà mai rinunciare a ciò che Pelagos Ultra può offrire.
La prima cosa che si nota è un ampio quadrante, nero opaco, dove indici e lancette di ore e minuti – maggiorate – sono estremamente visibili. Inoltre, proprio per evitare confusione a seguito di acqua torbida o scarsa luce, le lancette “snowflake” sono caratterizzate da una differente Super-LumiNova: Grade X1 e BGW9 con due colori diversi, verde per la lancetta dei minuti e il dot sulla ghiera, blu per la lancetta dei minuti, dei secondi, indici e scala graduata.
E a proposito di ghiera, unidirezionale, in titanio grado 2 con inserto in ceramica, è stata pensata con una zigrinatura multipla, che permette una presa salda anche in caso di mani bagnate o se si dovessero indossare quanti protettivi. E non parliamo a caso di impiego di guanti, poiché il Pelagos Ultra, forse uno dei pochissimi orologi veramente dedicato ai professionisti, soprattutto palombari, ha una impermeabilità di 1.000 metri. Per raggiungere una tale, strabiliante, profondità, Tudor ha dotato la cassa, da 43 mm in titanio grado 2, di valvola dell’elio sul lato sinistro. Anche la corona di carica è nel medesimo materiale, mentre il fondello è in titanio grado 5.
L’Ultra viene fornito con un cinturino in caucciù nero, allungabile tramite una prolunga, oppure con un bracciale, sempre in titanio, dotato di chiusura T-fit, fermaglio di sicurezza, e una particolare prolunga, dotata di molle, per l’adattamento rapido dal polso alla muta. E, per la prima volta nella linea Pelagos, Tudor ha introdotto un indicatore visivo sul fermaglio: si tratta di punto luminoso che permette di valutare la regolazione del bracciale.
Finora abbiamo descritto le caratteristiche distintive ed importanti per l’immersione, ma il Pelagos Ultra ha un cuore, che muove le funzioni di ore, minuti, secondi, datario e stop secondi. E questo cuore, è il MT5612-U, meccanico automatico, dotato di rotore bidirezionale, riserva di carica da 65 ore certificata Metas, 26 rubini ed una frequenza da 28.800 A/h. Ma soprattutto questo avanzatissimo calibro, certificato Cosc, è dotato di bilanciere ad inerzia variabile, nonché spirale del bilanciere stesso in silicio, per cui l’orologio è totalmente antimagnetico.
Al polso, ed in immersione, effettuate più volte sui fantastici fondali di Koh Bida, in Thailandia, il Pelagos Ultra è veramente qualcosa di unico. Leggero ma robusto sotto l’aspetto di struttura, si rivela dunque preciso ed affidabile, capace di farsi notare indossandolo nella vita quotidiana, poiché risulta estremamente bilanciato e gradevole alla vista. Appena entra in acqua però, riesce ad offrire il meglio di sé, con una grande visibilità, e la sua leggerezza, tale da non stancare mai il polso.
Ci ha sorpreso anche la sua riserva di carica “infinita”, che comunque, per chi sceglierà di acquistarlo, servirà a poco, visto che vorrà indossarlo sempre. Se dunque il lettore desidera un orologio subacqueo di prima fascia, anche non necessariamente per effettuare immersioni da palombaro, il Tudor Pelagos Ultra è una scelta che lascerà certamente soddisfatti.
Stefano Carazzali








