VACHERON CONSTANTIN – TRADITIONNELLE TWIN BEAT CALENDARIO PERPETUO

25 giugno 2026

Un calendario perpetuo istantaneo con riserva di carica estesa a 70 giorni in modalità standby

Un movimento a doppia frequenza brevettato, controllato da chi lo indossa
Il calibro con calendario perpetuo ottimizzato per garantire una riserva di carica di 70 giorni
Un nuovo quadrante traforato che offre una visione contemporanea dell’arte orologiera

Progettato e ideato pensando all’utente, il Traditionnelle Twin Beat Calendario Perpetuo è stato lanciato per la prima volta nel 2019. Dotata di un movimento caratterizzato da due frequenze di regolazione – una modalità attiva ad alta frequenza (5 Hz) e una modalità standby a bassa frequenza (1,2 Hz) – e basata su due rotismi alimentati da una serie di bariletti coassiali, questa innovazione brevettata consente ora di estendere l’autonomia del movimento fino a ben 70 giorni senza alcuna perdita di accuratezza nella misurazione del tempo, grazie a una modalità attiva ad alta frequenza (5 Hz) e una modalità standby a bassa frequenza (1,2 Hz). Questa riserva di carica di 70 giorni è stata ottenuta grazie a un’ottimizzazione del Calibro 3610 QP, che ha consentito di guadagnare 5 giorni in più. Il nuovo design del quadrante traforato ne esalta il carattere raffinato e lo spirito innovativo.

Il calendario perpetuo è una nobile complicazione orologiera che mantiene la sua promessa a condizione che il movimento sia costantemente caricato. Si distingue per un meccanismo a camme che consente al calibro dell’orologio di seguire rigorosamente le specificità del calendario gregoriano fino al 2100 senza alcun intervento. La riserva di carica del calibro riveste quindi un’importanza fondamentale in assenza di un dispositivo di ricarica automatica. Con il Calibro 3610 QP, gli orologiai e gli ingegneri di Vacheron Constantin hanno affrontato la questione dal punto di vista dell’utente, con l’obiettivo di prolungare l’autonomia di un movimento con calendario perpetuo senza comprometterne il funzionamento e la precisione quando l’orologio non viene indossato. Ciò conferisce il pieno significato al termine “perpetuo” presente nel nome di questa complicazione.

IL SISTEMA TWIN BEAT®
Nel 2019, dopo quattro anni di ricerca e sviluppo, la progettazione di un sistema a doppia frequenza integrato nel calibro 3610 QP — una frequenza per le fasi di attività di chi lo indossa e l’altra per le fasi di riposo dell’orologio — ha segnato una nuova pietra miliare nella gestione della riserva di carica e, per estensione, nella praticità di tale complicazione. Il movimento è dotato di due rotismi indipendenti, alimentati da un doppio bariletto coassiale collegato in serie. Il primo, dotato di una regolazione ad alta frequenza (5 Hz – 36.000 alternanze all’ora), garantisce il funzionamento preciso dell’orologio in modalità attiva, mentre il secondo, con una bassa frequenza (1,2 Hz – 8.640 alternanze all’ora), riduce il consumo energetico durante la fase di standby.

Una delle sfide poste da questo sistema consisteva nel determinare di quanto fosse possibile ridurre la frequenza di oscillazione del regolatore a bassa frequenza per garantire la massima autonomia possibile, senza compromettere la precisione del calibro. Con una frequenza di 1,2 Hz, gli orologiai e gli ingegneri di Vacheron Constantin hanno trovato un compromesso equilibrato, garantendo al Calibro 3610 QP una riserva di carica di oltre due mesi in modalità standby, con un’ampiezza costante per tutta la durata. In modalità attiva, il Calibro vanta una riserva di carica di quattro giorni.

Per garantire una maggiore praticità d’uso, gli ingegneri di Vacheron Constantin hanno sviluppato un sistema di cambio azionabile tramite pulsante, posizionato sul lato della cassa a ore 8, con un indicatore di modalità visualizzato da una lancetta sul quadrante. Questo sistema brevettato garantisce la visualizzazione dell’ora e delle informazioni relative al calendario durante il passaggio dalla modalità attiva ad alta frequenza (5 Hz) alla modalità standby a bassa frequenza (1,2 Hz), consentendo la transizione istantanea dall’alta alla bassa frequenza e viceversa. Fermando un bilanciere per azionare l’altro, non si verifica alcuna interruzione nella catena energetica del calibro, garantendo così una visualizzazione costante dell’ora e delle indicazioni del calendario.

LA RISERVA DI CARICA DEL CALIBRO VIENE ESTESA A 5 GIORNI IN MODALITÀ STANDBY
Composto da 480 componenti e con uno spessore di soli 6 mm, il Calibro 3610QP a carica manuale ha subito ulteriori sviluppi tecnici dal 2019, in particolare per quanto riguarda i suoi tre differenziali. Per garantire una leggibilità fluida delle ore e dei minuti, un primo differenziale facilita il passaggio tra i due rotismi.

Un secondo differenziale è stato progettato specificamente per distribuire l’energia proveniente dalla molla, convogliandola esclusivamente al rotismo da 1,2 Hz, che a sua volta aziona il bilanciere da 1,2 Hz. Questo bilanciere per la modalità standby, riconoscibile dal diametro maggiore, è dotato di una molla a spirale adattata alla sua precisione. Sviluppato appositamente per questo movimento, il suo spessore minimo di 0,015 mm è di gran lunga inferiore a quello di un capello umano.

Il terzo differenziale serve a indicare le riserve di carica. Poiché l’accumulo di energia è garantito da un doppio bariletto dotato di due molle, questa struttura consente, oltre a un’efficiente distribuzione dell’energia, la visualizzazione di entrambe le riserve di carica tramite un’unica lancetta su un unico contatore dotato di due scale – posizionato a ore 12 sul quadrante.

Per aumentare la riserva di carica del Calibro 3610 QP, ulteriori studi si sono concentrati sulle indicazioni del calendario perpetuo a salto istantaneo. In generale, questo tipo di visualizzazione influisce sull’ampiezza del bilanciere, causando una perdita di precisione. Per risolvere questo problema, gli orologiai e gli ingegneri di Vacheron Constantin hanno messo a punto un nuovo meccanismo di carica a molla a doppio ingranaggio. Basato su un principio simile a quello della prima versione del Traditionnelle Twin Beat, questo sistema brevettato è stato progettato per massimizzare l’efficienza energetica. Infatti, richiede una coppia quattro volte inferiore rispetto ai meccanismi convenzionali a salto istantaneo, rendendo il cambio della data molto meno dispendioso in termini di energia. È proprio questa ottimizzazione, unita al perfezionamento del sistema nel suo complesso – in particolare nella modalità a 1,2 Hz – che ha consentito di aumentare la riserva di carica di 5 giorni.

UN’ESTETICA CONTEMPORANEA CON UN QUADRANTE TRAFORATO
Il Twin Beat rimane fedele ai codici stilistici della collezione Traditionnelle, con la forma arrotondata della cassa, la lunetta sottile e il fondello scanalato. Con un diametro di 42 mm, la cassa in platino ha uno spessore di soli 12,3 mm.

Con riferimento al quadrante, l’orologio propone uno stile decisamente contemporaneo sotto diversi aspetti. Il quadrante in zaffiro presenta una minuteria chemin de fer incisa e verniciata e indici a bastone in oro bianco applicati, ed è composto da due parti distinte. La sezione inferiore in zaffiro lascia intravedere la platina del movimento, sabbiata e trattata con rivestimento galvanico NAC. La parte superiore del quadrante è caratterizzata da una placca in oro 18 carati, rifinita in una tonalità grigio ardesia con decorazione guilloché a mano con un motivo a raggi. Le ore e i minuti sono indicati da lancette Dauphine sfaccettate in oro bianco.

 

Lo stesso trattamento galvanico NAC viene applicato sul retro del movimento. Sotto i ponti, smussati a mano e rifiniti con la decorazione Côtes de Genève, anche la platina è sabbiata, mentre il coperchio dell’imponente bariletto presenta una finitura satinata circolare. Riecheggiando l’estetica bicolore del quadrante, anche il retro del Calibro 3610 QP presenta un suggestivo contrasto tra il grigio antracite delle parti fisse e il giallo dorato delle parti mobili.

Per ottimizzare la leggibilità dei quadranti, gli indicatori della riserva di carica, del giorno e del mese sono stati modificati e il vetro inciso al laser conferisce loro un aspetto satinato che contrasta con il colore del movimento e con il quadrante superiore guilloché. L’estetica contemporanea è esaltata da un cinturino in pelle di vitello martellata con fibbia ad ardiglione in platino 950.

INTERVISTA A CHRISTIAN SELMONI, STYLE AND HERITAGE DIRECTOR

Cosa ha spinto Vacheron Constantin a dare seguito al primo Traditionnelle Twin Beat?
Il Traditionnelle Twin Beat Calendario Perpetuo, presentato nel 2019, era un orologio concettuale, realizzato in pochi esemplari, che rifletteva la ricerca di Vacheron Constantin sulla riserva di carica dei calibri orologieri. La soluzione a doppia frequenza sviluppata nei laboratori della Manifattura si è rivelata estremamente efficace, con una riserva di carica che supera i due mesi. Questa innovazione brevettata è adatta ai calendari perpetui in quanto consente di ridurre, se non addirittura eliminare, la necessità di regolare manualmente le funzioni dell’orologio – il che è, in definitiva, l’obiettivo di questo tipo di complicazione. Negli ultimi anni, poiché è diventato fondamentale rispondere alle preoccupazioni degli utenti riguardo alla riserva di carica degli orologi meccanici, è stato per noi un passo naturale dedicarci all’ulteriore sviluppo del Calibro 3610 QP.

Quale ruolo riveste l’innovazione nella produzione di Vacheron Constantin?
Sin dalla fondazione della Maison nel 1755, l’innovazione è stata al centro dei valori di Vacheron Constantin. È parte integrante della sua storia, proprio come la visione estetica che le dà vita: queste due costanti sono indissolubilmente legate nella loro comune ricerca di eleganza e funzionalità. Vacheron Constantin si è distinta per la sua capacità di innovazione tecnica, in particolare negli ambiti delle complicazioni orologiere e dell’orologeria ultrapiatta, e, oltre un secolo fa, è stata pioniera nella creazione di un laboratorio dedicato esclusivamente alle grandi complicazioni e alla realizzazione di segnatempo che oggi fanno parte della storia dell’orologeria. Più recentemente, si è distinta per innovazioni rivoluzionarie nel campo delle complicazioni astronomiche e di calendario, in particolare con calendari perpetui ebraici e cinesi di notevole complessità: vere e proprie sfide, date le irregolarità dei rispettivi sistemi lunisolari. Nel 2025, in occasione del suo 270° anniversario, la Maison ha presentato un esclusivo orologio astronomico automatico, La Quête du Temps, che si colloca tra i modelli più innovativi nel mondo dell’orologeria.

SPECIFICHE TECNICHE
TRADITIONNELLE TWIN BEAT CALENDARIO PERPETUO

REFERENZA
3200T/000P-H167

CALIBRO
3610 QP
Sviluppato e prodotto da Vacheron Constantin
Meccanico a carica manuale
32 mm di diametro, 6 mm di spessore
5 Hz (36.000 oscillazioni all’ora), 1,2 Hz (8.640 oscillazioni all’ora)
480 componenti
64 rubini
Modalità attiva (frequenza di 5 Hz): Riserva di carica di 4 giorni
Modalità standby (frequenza 1,2 Hz): Riserva di carica di 70 giorni
Orologio certificato dal Punzone di Ginevra

QUADRANTE
Ore, minuti, calendario perpetuo istantaneo, riserva di carica a doppia scala, modalità frequenza

CASSA
Platino 950
Diametro di 42 mm, spessore di 12,3 mm
Fondello trasparente in vetro zaffiro
Impermeabilità testata a una pressione di 3 bar (circa 30 metri)

QUADRANTE
Parte interna in oro 18 carati con decorazione guilloché a mano, finitura grigio ardesia
Trasparente in vetro zaffiro
Indici, lancette delle ore e dei minuti in oro bianco 18 carati
Lancette della riserva di carica e della modalità di frequenza in oro giallo 18 carati con trattamento PVD nero
Lancette della data e del mese, sabbiate e rodiate

CINTURINO
Pelle di vitello tecnica nera con finitura testurizzata, fodera in pelle di vitello cucita a mano con filo rosso, bordi ripiegati

FIBBIA
Fibbia ad ardiglione in platino 950

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