Vacheron Constantin, Métiers d’Art

22 ottobre 2019

La légende du zodiaque chinois

Anno del topo

Attraverso il costante dialogo con i collezionisti e gli appassionati di Alta Orologeria, Vacheron Constantin arricchisce la sua collezione Métiers d’Art La légende du zodiaque chinois con il segno del topo.
Energico, curioso e intelligente, seguirà al segno del maiale il 20 gennaio 2020, data che segna l’inizio del nuovo anno cinese. Queste due nuove creazioni composte da dodici modelli ciascuna, uniscono l’eccellenza tecnica del calibro 2460 G4 alla bellezza dei mestieri d’arte.

Il découpage, punto di incontro tra culture orientali e occidentali

La Cina, Paese con cui Vacheron Constantin intrattiene un rapporto speciale fin dal 1845, creò l’arte del Jianzhi, una tecnica di découpage della carta. Questa forma di arte popolare riecheggia nella cultura svizzera attraverso il celebre découpage Scherenschnitt. Tale approccio artistico, valorizzato dalla collezione Métiers d’Art La légende du zodiaque chinois, trova quest’anno una nuova interpretazione grazie al savoir-faire dei maestri incisori e smaltatori.

Un connubio di mestieri d’arte

Il disegno delle foglie visibile sul quadrante è tratto dall’iconografia cinese classica ed è inciso direttamente nel metallo. Il decoro rimane semi-incastonato e risalta sulla base in oro grazie alla delicata realizzazione di rilievi più o meno accentuati, che donano un effetto di profondità, come se le foglie fluttuassero sul quadrante.
A questa fase segue la smaltatura Grand Feu, una tecnica ancestrale che solo pochi artigiani ancora padroneggiano. Applicando lo smalto in strati successivi, lo smaltatore accentua l’intensità dei colori blu o bronzo del quadrante. Il pieno controllo del colore e della fase di cottura, che avviene tra gli 800 e i 900 gradi Celsius, richiede all’artista un’esperienza tale che può essere acquisita solo dopo diversi anni. Il topo, in platino o in oro rosa, è inciso a mano prima di essere delicatamente applicato al centro del quadrante.

 

Un calibro che lascia ampio spazio all’espressione artistica

Il calibro 2460 G4 offre un’ampia libertà decorativa, soprattutto per quanto riguarda il motivo centrale del quadrante, che assume un ruolo da protagonista. Il quadrante, privo di lancette, indica le ore, i minuti, il giorno della settimana e la data attraverso quattro finestrelle. Queste indicazioni, le prime due a visualizzazione continua, le altre saltanti, esprimono tutto il savoir-faire della Maison nella progettazione e nello sviluppo di quadranti unici e originali. Chiaramente visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro della cassa in platino o oro rosa, la massa oscillante in oro 22 carati è impreziosita dal decoro ricorrente di una croce di Malta, una finitura eseguita in linea con le migliori tradizioni orologiere. Tutti i componenti del movimento rispettano i requisiti previsti dal Punzone di Ginevra, il prestigioso marchio di qualità di cui Vacheron Constantin è il più fedele rappresentante.

 

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Roger Dubuis

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