LA CLESSIDRA 1/2-2019… ECCO IL NUOVO NUMERO

30 marzo 2019

Un nuovo appuntamento con l’ultima edizione de La Clessidra. Il primo numero 2019 è arrivato ai nostri abbonati per offrire ancora una volta uno sguardo approfondito sulle più importanti e interessanti novità e trend del mondo degli orologi. A partire dalla Cover Story dedicata al Rinascimento italiano dell’orologeria svizzera secondo Bulgari. All’interno i lettori troveranno anche l’Alta Orologeria di Jaeger-LeCoultre con il nuovo Gyrotourbillon, le spettacolari foto di Julia Hetta dedicate alla collezione di Fine Jewelry Gucci, una esclusiva Prova al Polso sul Glashütte Original PanoMaticLunar e poi ancora gli Highlight del SIHH 2019 e alcune delle novità di Baselworld 2019.

L’Editoriale

Siamo all’inizio del 2019, ma l’attenzione del mondo orologiero è rivolta già al 2020. Lo scorso dicembre, dopo una serie gravosa di notizie di abbandoni e drastiche svolte dell’ultimo minuto, le due più importanti fiere del settore orologiero hanno annunciato un cambiamento che ha del rivoluzionario. Così, come ormai è noto, l’anno in corso chiuderà un’epoca nella quale i primi mesi del calendario coincidevano con il periodo di maggior frenesia per tutti gli attori coinvolti nel mercato, dai brand ai clienti, dagli appassionati alla stampa. Dal 2020 e almeno fino al 2024 (meglio navigare a vista, a questo punto, e non sbilanciarsi in previsioni a lunga gittata) i calendari dei due saloni si sincronizzeranno e si sposteranno in avanti per creare una lunga dieci giorni dell’orologeria svizzera. Dal 26 al 29 aprile sarà la volta del SIHH e subito dopo, dal 30 aprile al 5 maggio, aprirà i battenti la fiera di Basilea. Un po’ un ritorno indietro agli inizi degli anni Novanta quando entrambi gli eventi si svolgevano, contigui, in primavera.

La novità ha riscosso subito apprezzamento da parte di chi – operatori del settore, addetti ai lavori, stampa e clienti – con questa scelta potrà recarsi in terra elvetica una volta solo invece di due. Una semplificazione non da poco, soprattutto per chi viene da lontano. Restano, invece, dubbi e qualche preoccupazione da parte dei brand, per i quali arrivare ad aprile/maggio ad incontrare i clienti potrebbe rappresentare un problema quanto ad ordini e pianificazione. Staremo a vedere se la scelta premierà il mercato come auspicano gli organizzatori: come ogni rivoluzione, si potrà giudicare solo col tempo. Intanto torniamo al presente: per dare la giusta risonanza e visibilità ai magnifici orologi presentati a Ginevra, per raccontare le anticipazioni dell’ultimo minuto di Baselworld, per tuffarci nella tecnica e nell’estetica delle novità più interessanti e affascinanti dell’anno appena cominciato.

Buona lettura,

Barbara Ainis

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