Didier Drogba si unisce alla famiglia Richard Mille

14 marzo 2019

 

Didier Drogba è molto di più di un grande giocatore di calcio internazionale. Fuori dal campo, Didier è un uomo di cuore, un uomo impegnato, un portavoce per la pace, in particolare attraverso le sue azioni per la Fondation Drogba. Richard Mille è orgoglioso di accogliere nella sua famiglia questo uomo generoso e talentuoso. Appassionato di orologeria e del brand da molti anni, lo storico marcatore della Costa d’Avorio
è tuttora considerato uno dei migliori attaccanti del mondo. Dopo aver goduto fin da subito dell’ammirazione continua dei suoi sostenitori, ha giocato per i più grandi clubs, come l’Olympique de Marseille, il Chelsea FC, lo Shanghai SIPG Football Club e ancora il Galatasaray SK.
È vestendo la maglia del Chelsea Blues che ha conosciuto i suoi anni di maggior successo partecipando ai quattro titoli della Premiere League, alle quattro coppe d’Inghilterra e al trionfo in UEFA Champions League. «Sono un fan al quale è stata data una maglia. Condividere con i fan
ed essere stato amato da loro ha rappresentato la cosa più bella della mia carriera», dichiara con umiltà. Nell’aprile 2017 è entrato nella Phoenix Rising FC, squadra della USL, seconda divisione nordamericana, come giocatore e proprietario. Ha aiutato la squadra a raggiungere la finale del campionato prima di ritirarsi a novembre 2018.

 

Ieri giocatore di calcio famoso e di talento, oggi uomo che lavora sul campo a favore della pace e dell’altruismo, Didier Drogba si unisce alla famiglia Richard Mille, composta da uomini e donne, atleti e artisti impegnati a proteggere e difendere chi è in difficoltà, con il supporto del brand di orologeria.Al di là del giocatore adorato dai suoi fan, è prima di tutto un uomo rispettato per i suoi impegni personali.

 

 

Alcuni ricorderanno quell’8 ottobre 2005, quando la Costa d’Avorio, allora in guerra, si qualificò per la prima Coppa del Mondo nella sua storia. Didier Drogba parlò poi in diretta in televisione, esortando ognuno a «convivere e giocare insieme per lo stesso scopo. Un paese che ha tutte queste ricchezze non può sprofondare nella guerra. Deponete le armi. Determinato ad affermare le sue più profonde convinzioni, nel 2007 ha creato la propria Fondazione. Quest’ultima mira a intraprendere «un’azione duratura, qualcosa che non muoia mai». Basate su questo principio, le sue azioni si sono diversificate ma sempre con l’obiettivo di contribuire alla pace nel suo paese e nel continente. Tra queste iniziative vi sono la realizzazione di un centro ambulatoriale pediatrico ad Abidjan, la costruzione di una scuola in collaborazione con Nestlé a Gagnoa e la creazione di un’originale auto medica «The Heart Mobile» per lo screening delle malattie cardiovascolari in Costa d’Avorio, la promozione dell’agricoltura sostenibile e altro ancora. «Grazie alla mia carriera ho avuto l’opportunità di viaggiare quasi ovunque in Africa. Quello che mi ha più colpito è stata la mancanza di accesso ai servizi sanitari e all’istruzione. L’obiettivo della Fondazione è fornire alle popolazioni i mezzi per diventare autonomi, aspetto cruciale per lo sviluppo di una comunità.»

 

 

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