Girard-Perregaux Laureato Cronografo – Prova al polso

Prova al polso da La Clessidra #3 2018

27 luglio 2018

Il nuovo crono della Maison di La Chaux-de-Fonds è stato presentato durante il SIHH 2018, accolto, come previsto, con un notevole interesse. Del resto il Laureato Cronografo è un orologio che porta con sé un background di ben 43 anni e in tutto questo tempo è divenuto un’icona indiscussa. Ci ha quindi fatto molto piacere provarlo per poterne verificare direttamente le qualità e le evoluzioni.

Il Laureato è disponibile sia con cassa da 42 mm, sia con cassa da 38 e ben tre tipologie di quadrante, nero, blu scuro oppure argento. Proprio quest’ultima è la versione “panda” – con contatori neri – che ci è stata riservata: una combinazione di colori così semplice, ma di grande impatto visivo, che ha attirato l’attenzione di molti durante la prova al polso.

©Barbara Ainis

L’orologio è assolutamente in grado di affrontare situazioni differenti: la Maison lo ha definito uno “sportivo-chic” e in effetti lo studio sulla ergonomia, qualità dei materiali, i dettagli estetici ed ovviamente le funzioni, permettono a questo crono – dalle spiccate caratteristiche sportive – di adattarsi anche a situazioni di business, potendo essere indossato sotto il polsino di una camicia e con giacca, quindi in momenti più formali. E indossare il Laureato è stato, in effetti, molto piacevole, sia in situazioni “casual” con abbigliamento biker, sia ad una cena di lavoro.

I dettagli estetici sono stati, evidentemente, una delle primarie preoccupazioni in fase di realizzazione, a partire dal bel quadrante lavorato a Clou de Paris, capace di catturare brillantemente la luce, con gli infiniti dettagli e sfaccettature. La lunetta è richiamata nella forma dai pulsanti delle funzioni crono, anch’essi ottagonali, e su questi particolari è stato certamente fatto un gran lavoro di progettazione e di realizzazione, poiché i tasti a pompa sono morbidi, ma precisissimi e la vite di bloccaggio è altrettanto precisa e di rapida corsa. Anche la regolazione delle ore, minuti e del datario risultano molto facili: la corona si svita ed avvita senza puntare, con precisione e senza necessità di particolare forza; l’azione a corona svitata è poi molto rapida e precisa, la messa all’ora precisa è quindi un’operazione semplice, grazie ad una meccanica evidentemente ben realizzata.

©Barbara Ainis

Il quadrante presenta tre contatori – per i piccoli secondi, per le 12 ore e per i 30 minuti crono – lancetta del crono in asse centrale con ore e minuti, finestrella del datario fra il 4 e il 5. Le lancette sono state colorate di bianco, a contrasto coi contatori neri e questo permette una piena visibilità in ogni condizione di luce. Le lancette a bastoni di ore e minuti e gli indici – applicati – presentano una colorazione azzurra, che ben si staglia sul quadrante argenté, e sono, inoltre, ricoperti di materiale luminescente, ben visibili di notte, per rendere le funzioni ben leggibili in ogni momento della giornata ed in ogni condizione di luce. Nella nostra prova è stato indossato, ad esempio, in giornate piovose, quindi con una luce non ottimale, ma senza per questo che la leggibilità ne risentisse. Certo è alla luce del sole che questo modello mostra il meglio di sé, quando può farsi notare per i riflessi azzurri delle lancette, argento del quadrante e i contrasti della cassa ben rifinita.

Tornando alla descrizione della cassa, disponibile in acciaio ma anche in un magnifico oro rosa, tre sono le caratteristiche che si notano immediatamente: innanzitutto la lavorazione, con finiture lucide e satinate, perfettamente integrate tra loro in modo da far diventare il segnatempo molto piacevole alla vista e di grande classe, pur mantenendo la sportività come qualità primaria; in secondo luogo la vestibilità, offerta dalla conformazione delle anse e del bracciale che seguono perfettamente il polso, rendendo decisamente piacevole indossare questo modello; per finire il peso, certamente accentuato per via della versione braccialata da noi testata (complessivamente 165 grammi), non stanca comunque il polso anche se portato tutto il giorno, come effettivamente noi abbiamo fatto, e regala la sensazione di “percepire” l’orologio, qualità che molte persone gradiscono non amando modelli troppo leggeri e quasi inesistenti.

©Barbara Ainis

Il calibro adottato è il GP03300-0134/0136/0137, meccanico a carica automatica, 435 componenti, 63 rubini, con una frequenza di 28.800 A/h ed una riserva di marcia di 46 ore minima. È protetto nella parte superiore da un vetro zaffiro antiriflesso, mentre il fondello è chiuso, garantendo una tenuta fino a 100 metri.

Oltre alla versione con bracciale acciaio, è disponibile la versione con cinturino in pelle, che viene comunque corredata anche da un secondo cinturino in caucciù. Per tutte le versioni la chiusura è a deployante a tre lame.

Gli acquirenti del nuovo Laureato Cronografo devono quindi essere consapevoli che, acquistandolo, avranno a disposizione un segnatempo dotato di un comfort assicurato, funzioni sportive mosse da un meccanismo di alta orologeria e tutta la classe del DNA Girard-Perregaux.

©Barbara Ainis

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