Comincia l’autunno… coi FIORI DI FINE ESTATE

22 settembre 2018

Sulla rivista La Clessidra n°4 sono sbocciati coloratissimi e preziosissimi fiori/gioiello, opera della creatività e del saper-fare delle più prestigiose maison. Ecco l’articolo e le meravigliose foto… per farci accompagnare, alla soglia dell’autunno, dalla bellezza eterna ed effimera di queste opere d’arte gioielliera.

 

Se ne saranno resi conto i lettori andando in ferie: quest’anno la natura è stata baciata da una lunga, lunghissima primavera, umida e feconda, che, salvo i giorni della canicola agostana, ha regalato ai sensi un’eccezionale esplosione di fiori profumati. Per una romantica coincidenza o forse per una sintonia d’ispirazione, quest’estate sono sbocciati, nelle collezioni delle Maison gioielliere più prestigiose, petali colorati e corolle sgargianti, forme delicate e incredibilmente realistiche o interpretazioni pop inattese. Bracciali, anelli, collane, spille e orologi diventano il terreno in cui coltivare spettacolari declinazioni dell’universo floreale, complici tecniche inedite e la grande maestria dell’arte orafa. Quelle che vi presentiamo sono creazioni magnifiche e sorprendenti, capaci di cogliere e cristallizzare la fragile bellezza dei fiori, per renderla eterna e invulnerabile al passare delle stagioni.

BOUCHERON

Alta Gioielleria e Alchimia si incontrano nella collezione Nature Triomphante di Boucheron. Il prezioso e magistrale savoir-faire della Maison di Place Vendôme supera se stesso e persino, si direbbe, la natura, cristallizzandone la bellezza con l’uso della tecnologia più moderna: scanner di altissima precisione che acquisiscono forme e proporzioni degli originali, stampanti 3D in grado di riprodurne fedelmente la struttura, persino una segreta tecnica chemical-free per conservare intatti i petali (dell’artista-“petalista” Claire Boucl). Il risultato lascia senza parole.

Collana Nuage de Fleurs Boucheron in oro rosa, tormalina rosa, madreperla e pavé di diamanti

 

BULGARI

“Quando sono a Roma, entro sempre da Bulgari perché è come visitare la migliore mostra d’arte contemporanea” disse una volta Andy Warhol, amico di Nicola Bulgari e grande estimatore della marca. Per celebrare il legame indissolubile con la Pop Art e gli anni Ottanta, quest’estate la Maison ha presentato la sua magnifica e originalissima collezione d’Alta Gioielleria Wild Pop. Tra le inedite creazioni si mostrano con ironia anche forme stilizzate ispirate al mondo floreale.

 

PALMIERO

C’è un momento di transizione, tra il bocciolo e il fiore già completamente schiuso, quando i petali, carichi di vita e materica consistenza, sembrano abbracciare stami e pistillo, rivelandone il tesoro prezioso e mostrando pian piano i propri colori, fino a quel punto celati. La collezione di anelli Embracing Flower di Palmiero interpreta questo magico ed effimero istante, rendendolo eterno.

GUCCI

L’argento sa regalare grandi emozioni. Come in una fotografia in bianco e nero, con un singolo tocco di colore, la collezione GG Marmont di Gucci conquista con la semplicità delle margherite, accostate all’icona della doppia G e, nei modelli che vi presentiamo, al turchese brillante della resina e dello smalto.

CHANEL

L’Alta Gioielleria della Maison continua senza fine a trarre ispirazione dal mondo di Mademoiselle Coco. Nella collezione Coromandel sono i meravigliosi paravento cinesi in legno, rivestiti di lacca scura, a fornire inesauribili spunti per il design di gioielli e orologi preziosissimi. Quegli stessi temi floreali, di marcata impronta asiatica, la stilizzazione dei panorami e la delicatezza dei motivi, che Coco Chanel amava, collezionava e portava con sé nei suoi viaggi, tornano centrali in questa collezione, interpretati magistralmente attraverso l’incanto dell’oro e del platino, della madreperla, dei diamanti e delle pietre preziose.

Testo di Barbara Ainis

Barbara Ainis nasce a Milano nel 1976. È laureata in Filosofia ed è giornalista, autrice di documentari e fotoreporter. È direttore responsabile della rivista La Clessidra, la più antica rivista italiana di orologi e l'unica rivolta al trade orologiero. Inoltre, come freelance, collabora con testate nazionali e internazionali di viaggi. Ha lavorato come autrice e produttrice esecutiva alla realizzazione dei documentari Éphémère - La bellezza inevitabile (Best Documentary al SIFF 2018) e A. Wildt. Il marmo e l’anima, prodotti con il brand Catrina Producciones dall’Associazione Culturale La Catrina, di cui è socia. Conduce seminari e corsi di formazione sui linguaggi audiovisivi e sull’uso dell’audiovisivo anche in ambito Social.

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