Ateliers de Monaco Montecarlo 1968, un pezzo unico

01 giugno 2018

Cinquant’anni fa per le strade del circuito di Monaco si correva un Grand Prix indimenticabile, nel bene e nel male: vinto da Sir Graham Hill sulla sua Lotus Ford Cosworth e funestato da una serie di incidenti che avevano lasciato per gran parte del tempo solo cinque gloriosi piloti a contendersi il podio. Tra questi, il nostro Ludovico Scarfiotti, che, alla guida di una Cooper BRM, arrivò quarto, poche settimane prima di morire in un tragico incidente nel GP di Germania. Quello stesso anno cadeva il decimo anniversario degli Ateliers deMonaco. Oggi, per celebrare entrambe le ricorrenze, la Maison ha creato un pezzo unico bespoke, come è spesso sua abitudine, ispirato al poster ufficiale del Grand Prix di mezzo secolo fa, firmato da Michael Turner.

Il meraviglioso quadrante in oro bianco è inciso a mano su tre livelli dal maestro incisore Bernard Ditzoff, a formare un impressionante effetto a rilievo: in primo piano il pilota Denny Hulme, vincitore del GP precedente, alla guida della Brabham-Repco, e Graham Hill con la sua Lotus; sul secondo livello il porto di Monaco e gli edifici circostanti, mentre, sullo sfondo, il cielo della Riviera francese, attraversato da qualche nuvola. Le lancette Dauphine si muovono tra gli indici in forma della piccola losanga, simbolo della Maison.

La cassa è in oro bianco 18K, da 44mm, spazzolata e levigata a mano. Il fondello in vetro zaffiro mostra il movimento di manifattura dMc 700 Ateliers deMonaco: meccanico automatico, con 26 rubini e una frequenza di 28.800 A/h, offre una riserva di carica di 40 ore e presenta ponti decorati e un particolarissimo rotore in oro 22K inciso a mano a rappresentare la corona del Principato. Il cinturino in pelle di alligatore si chiude con una fibbia deployante in oro bianco 18K e titanio.

 

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