La Cover Story del numero di ottobre de La Clessidra dal 1945

In copertina, l'estro creativo di Gucci Timepieces

09 novembre 2017

Nell’ambito del nuovo capitolo di Gucci, fatto di successi creativi e commerciali, sotto l’egida del Presidente e CEO, Marco Bizzarri e del Direttore Creativo, Alessandro Michele, anche la divisione orologi sta riscuotendo successi e non passa inosservata. Infatti, Gucci Timepieces è divenuta un player di grande rilievo nell’universo delle lancette, in una fascia di mercato molto delicata in cui, per vincere, occorre trovare la giusta alchimia, tra qualità, prezzo e brand awareness. Ad accompagnarci in un percorso che riserverà, in futuro, altre importanti e significative evoluzioni è Piero Braga, CEO di Gucci Timepieces, che illustrerà l’organizzazione produttiva, i target di pubblico individuati, i filoni creativi, le strategie di comunicazione e distribuzione.

A cura di Fabrizio Rinversi

G-TIMELESS – La linea Slim, quest’anno, presenta due nuove misure decisamente femminili (29mm e 36mm). Nelle tonalità madreperla,  i quadranti sono decorati con i nuovi esclusivi indici di Gucci, caratterizzati da motivi ad ape, stella e cuore. Le casse sono realizzate in acciaio o, per un modello, in PVD oro giallo chiaro. Bracciali in maglia milanese acciaio o cinturini in pelle di lucertola colorata corredano questi segnatempo. Non manca, poi, la versione automatica con quadrante impreziosito da una finitura guilloché “rosette”; il fondello trasparente della cassa da 40 mm svela il movimento (calibro ETA 2895) e l’incisione dell’ape di Gucci sulla massa oscillante. Altro nuovo modello è il Quartz Moonphase, disponibile in due misure: 36 mm e 40 mm. Con cassa in acciaio e bracciale classico in maglia milanese o cinturino in pelle esotica, l’orologio è caratterizzato da una chiara attenzione ai dettagli: gli indici esclusivi, infatti, sono accompagnati da motivi a stella, da un pianeta e da un affascinante disco delle fasi lunari in una varietà di colori brillanti, ben evidenziati dai quadranti laccati bianchi o neri, o da una variante guilloché blu scuro.  Infine, Gucci Timepieces ha voluto proporre la complicazione, su movimento automatico, ossia il GMT da 40 mm, connotandola da par suo. L’inconfondibile motivo a serpente di Gucci, infatti, de finisce la lancetta GMT, che indica il secondo fuso orario, mentre i motivi ad ape, stella e cuore orbitano intorno al quadrante sotto forma di indici. Il movimento (calibro ETA 2893) e l’incisione dell’ape di Gucci sulla massa oscillante si possono ammirare attraverso il fondello trasparente. Due le versioni: in acciaio satinato con cinturino in alligatore marrone scuro e  più sportiva in acciaio PVD nero spazzolato e cinturino in alligatore nero lavorato in una finitura effetto gomma.

 

Gucci Timepieces può vantare un’eccezionale penetrazione del nome, un design unico e riconoscibile, un alto livello qualitativo e un network distributivo curato nel dettaglio. Il tutto muovendo da un background squisitamente fashion, come argomenta correttamente Piero Braga, CEO della divisione orologiera del brand orentino, fiore all’occhiello del Gruppo Kering: “Gucci è stato il primo marchio di moda, fin dagli anni settanta, ad inserire nelle sue collezioni gli orologi. Ed è per questo motivo che ci teniamo particolarmente ad essere riconosciuti come Swiss Made. L’intero processo di sviluppo e di produzione è gestito internamente, dalla prototipazione all’incastonatura dei diamanti. Abbiamo un atelier di produzione nel cuore dell’orologeria Svizzera, a La Chaux-de-Fonds, e da qualche anno abbiamo acquistato una fabbrica di quadranti a Besazio, in Ticino. Il nostro obiettivo è di combinare la tradizione svizzera con la creatività del marchio. E’, infatti, molto importante riuscire a segmentare al meglio le collezioni, per poter soddisfare differenti tipologie di clientela. In Gucci abbiamo la fortuna di poter far affidamento su un una serie di icone riconosciute in tutto il mondo, che negli ultimi anni si sono ulteriormente arricchite di altri simboli (quali il serpente e l’ape) che sono già diventati un classico del marchio.”

Il core dell’attività in terra elvetica si svolge, dunque, nella regione di Neuçhatel, a La Chaux-de-Fonds e a Cortaillod e, poi, nel Canton Ticino, a Besazio. Come anticipato da Braga, in quest’ultima cittadina, nel comune di Mendrisio, ha sede la Fabbrica Quadranti, con circa 40 dipendenti che operano in uno spazio dedicato di 3.800 mq, fruendo di apparecchiature funzionali al supporto dell’insostituibile mano dell’artigiano, e di una prototipazione decisamente rapida, dettaglio molto importante per una gestione dinamica delle esigenze del mercato. A Cortaillod sono concentrate le divisioni amministrativa, logistica e tecnica (uffici di Research & Development e tecnologie in 3D) e trova spazio la Gucci Timepieces Gallery, in cui sono esposti esemplari che fanno parte della storia orologiera della Maison nelle varie epoche.

E veniamo, ora, al sito di La Chaux-de-Fonds, arrampicato su uno dei classici saliscendi che caratterizza una delle culle dell’orologeria elvetica. L’edificio è storico e, a conferma della sua destinazione d’uso, a cavallo del XIX secolo era la sede della Fabrique des Montres Invar e, prima dell’acquisizione da parte di Gucci, nel 2002, accoglieva gli atelier della nota Casa gioielliera italiana Di Modolo, ma aveva ospitato anche laboratori d’incastonatura dei quali, in passato, si erano servite importanti Maison d’Alta Orologeria. Insomma, una dislocazione degli ambienti ideale per adattarvi, grazie al contributo di circa 35 addetti, la funzione primaria dell’assemblaggio finale degli orologi Gucci, la gran parte dei quali è al quarzo. Nel reparto preposto, in cui operano, a seconda delle necessità, dai 10 ai 14 tecnici, avvengono, al di là dell’adattamento dei quadranti sul movimento e delle lancette, della regolazione del tige della corona e dell’inserimento in cassa con applicazione di fondello e vetro zaffiro, anche i test d’impermeabilità, di precisione, le operazioni di polissage e satinage su casse e bracciali, nonché il trattamento galvanico sui prototipi delle casse e, poi, relativamente ai bracciali, le veri che di torsione, allungamento/resistenza e ossidazione da agenti atmosferici e sudore; le incisioni sui fondelli avvengono al laser per le referenze e le indicazioni d’impermeabilità, mentre il logo ed altri dettagli, oggetto di un intervento più marcato, sono effettuati con l’uso di acido.

Non manca, infine, la postazione destinata al sertissage, altro compito fondamentale svolto a La Chaux-de-Fonds: l’incastonatura su casse, quadranti e bracciali in acciaio e in oro di Gucci Timepieces avviene esclusivamente a La Chaux-de-Fonds ed il lavoro di fresatura preparatorio è svolto da macchine CNC a cinque assi. Tali macchinari, poi, sono utilizzati anche per la prototipazione delle casse (e di alcune tipologie di quadranti), i cui le tecnici sono trasmessi previa analisi computerizzata in 3D: va sottolineato che tutte le casse in oro sono prodotte in Svizzera. Dopo gli opportuni test conclusivi, estetici e di funzionamento, il prodotto finito e completo di cinturino (i cinturini, come le parti in plastica o plexiglas, sono prodotti in Italia), arriva presso gli uffici in cui viene preparato, con assegnazione dei relativi codici, per la spedizione sui mercati di destinazione: il magazzino di stoccaggio è suddiviso su orologi in uscita e componentistica in entrata. Nella sede di La Chaux-de-Fonds, le cui travi interne sono state mantenute in legno, uno degli elementi che più ci ha colpito è il concept della polivalenza di buona parte dei tecnici, la cui preparazione ad ampio spettro viene impiegata in riferimento alle esigenze ed ai carichi di lavoro. Parlando con gli orologiai ed i responsabili dei laboratori Gucci Montres di La Chaux-de-Fonds, inoltre, l’attuale, maggiore dinamicità creativa, rispetto al passato, sta imponendo dei criteri di coordinamento della logistica produttiva sui diversi siti assolutamente più complessi ed articolati, ed una risposta agli input sempre più veloce.

 G-FRAME – I nuovi modelli di questa collezione dispongono di un’impattante catena gourmette o di cinturini a giri multipli, a conferire uno stile innovativo e dinamico. Movimento al quarzo Ronda. Grazie alle dimensioni ridotte della cassa rettangolare rivisitata (14 x 25 mm), realizzata in acciaio o PVD oro giallo chiaro, tali segnatempo esaltano la femminilità. Tra le novità più contemporanee spiccano i modelli dotati di un quadrante argentato o nero rifinito con motivo “chevron”, costellato da indici piramidali (cinturino in lucertola nera; prezzo di 850 €). Tre varianti a due o tre giri sottolineano il savoir-faire della Maison nell’esecuzione di cinturini in pelle (segnaliamo le versioni con cinturini in pelle di lucertola, dal comfort ottimale al polso). Di rilievo anche le varianti multigiro in nylon web tricolore, crema-rosso-blu (prezzo di 750 €) o verde-rosso-verde, con fodera in pelle e quadranti abbinati, mentre la versione in acciaio è dotata, come accennato, anche di una catena gourmette facile da regolare (prezzo di 950 €): basta aggiungere o togliere alcune maglie per una vestibilità a tutta prova.

Il servizio di assistenza è centralizzato a La Chaux-de-Fonds, anche sui modelli automatici: il produttore di riferimento è l’ETA (Ronda per i quarzi). Infine, va evidenziato che le procedure di controllo molto severe poste in essere da Gucci in diverse fasi del processo, assicurano sul mercato l’invio di orologi supportati da una garanzia di 2 anni.

In quanto, poi, alla componente “design”, l’arrivo di Alessandro Michele alla guida creativa del marchio, a partire dall’inizio del 2015, ha portato una ventata di freschezza e di novità, scommettendo su codici stilistici in cui i segni iconici di Gucci si manifestassero in modo più discreto ed elaborato, cornice di simboli inediti ed elementi indicativi dell’attualità del brand. Tutto questo nel contesto di un link sempre più stretto tra l’orologio e la fashion identity di Gucci, un modo naturale per fruire virtuosamente della citata, straordinaria identificabilità del marchio fiorentino. Aggiunge, su questo tema, Braga: “I mondi che offriamo ai nostri clienti sono essenzialmente tre: uno “iconico”, che risponde ad una più classica impostazione orologiera, dove i simboli del marchio appaiono in modo inequivocabile ma discreto; uno “contemporary”, destinato ai più giovani con segni distintivi volutamente molto evidenti; in ne, una selezione più marcatamente “fashion” dove le forme stesse dell’orologio sono reinterpretate con lavorazioni, materiali e concetti assolutamente non convenzionali, ad esempio con cinturini e quadranti che raffigurano i vari simboli, rendendo i modelli perfettamente in linea col progetto complessivo. In tale direzione, la nuova collezione Le Marché des Merveilles, è caratterizzata da ricami sui quadranti e da cinturini in tessuto, che riportano i colori iconici verde-rosso-verde. Oppure i simboli utilizzati per la collezione Gucci Ghost, che possono essere ritrovati anche in altre creazioni.

Con il riposizionamento dell’offerta abbiamo abbassato l’età media dei nostri clienti, rivolgendoci anche ad un pubblico attratto da forti elementi di novità e innovazione”. Strategie di prodotto sviluppate per raggiungere un preciso posizionamento sul mercato, come ci conferma il CEO: “I nostri orologi e gioielli si differenziano fortemente dagli altri marchi presenti sul mercato. Lo scopo è di offrire ai consumatori qualcosa che non troverebbero altrove. Il desiderio è di trasformare orologi e gioielli in una parte integrante, fondamentale e coerente nell’offerta del marchio.” Un’offerta che deve essere adeguatamente sostenuta da un sales network funzionale. Puntualizza Braga: “Nel settore dell’orologeria, la coerenza tra il posizionamento del marchio e la distribuzione è fondamentale. Per questo motivo gli orologi e i gioielli Gucci sono presenti in tipologie di negozio con un posizionamento adeguato, compresa la recente apertura presso La Rinascente di via del Tritone a Roma.” E l’armonia dell’insieme strategico, evidentemente, prosegue in riferimento alle politiche di comunicazione. “Quella riferita agli orologi” – sostiene Braga – “è molto coerente con quella del marchio in generale: originale e fuori dagli schemi.

Tutto ciò fa ancora più effetto in un’industria tradizionale come quella dell’orologeria Swiss Made. I social media sono uno strumento molto adatto, perché ci consentono di arrivare ad un pubblico in target e aumentare l’interazione con il marchio. L’esempio più calzante è quello della campagna Insta- gram ‘#TFWGucci’, dove abbiamo invitato alcuni artisti internazionali a creare nuove immagini legate a Gucci o a suggerire progetti originali, realizzati con la nostra collaborazione.” E, in ne, anche nel contesto internazionale, la divisione orologiera della Maison si propone con importanti prospettive, puntualizzate dal CEO: ”Un altro plus è rappresentato dalla distribuzione geografica molto bilanciata, con Nord America, Asia ed Europa che si dividono le vendite in modo equilibrato, anche se con differenti dinamiche. Mentre, infatti, l’Italia e gli Stati Uniti hanno sempre dimostrato una grande attenzione per la nostra offerta, in Cina i tassi di crescita e le potenzialità del mercato su una clientela giovanissima, molto propensa ad abbracciare anche le novità più estreme, sono elevate.” In sostanza Gucci Timepieces sta alzando l’asticella, in termini di organizzazione e configurazione di prodotto, per essere sempre più protagonista sul mercato, sulla scia di un’uniformità creativa di brand, fondamentale per impattare efficacemente sul pubblico ed avvalorare la sua enorme awareness internazionale.

 

LE MARCHÉ DES MERVEILLES SECRET WATCH – Sono quattro le nuove versioni del Secret Watch, un orologio che fa parte dell’iconica collezione Le Marché des Merveilles. Questo insolito orologio, espressione della visione artistica del Direttore Creativo di Gucci Alessandro Michele, esibisce teste di felino che scorrono su un lato per rivelare il quadrante. Le nuove versioni da 32 mm del Secret Watch coniugano colore e spirito contemporaneo. La cassa in resina rossa (foto 8; prezzo di 690 €) è completata da un cinturino in nylon con web verde-rosso-verde, mentre il modello con cassa in resina giallo acceso prevede un cinturino in nylon con web arcobaleno a creare un look luminoso ed estivo (su entrambi campeggia l’iconica espressione Gucci ‘L’Aveugle Par Amour’): ambedue i modelli sono integrati da corona in acciaio sormontata da un cristallo Swarovski nella tonalità della cassa. Questi orologi, al quarzo Ronda, con quadrante a specchio argenté e con fondello chiuso a pressione inciso con il motivo dell’ape, sono studiati per accompagnare capi casual o sportivi. Altri due modelli, di particolare pregio nell’esecuzione e nelle finiture, mostrano un elevato livello di artigianalità, con teste di felino incise montate su casse in argento intagliato con finitura anticata e luminosi quadranti in madreperla. I bracciali bangle intagliati in argento anticato, decorati con web smaltato blu-rosso-blu (foto 9; prezzo di 1.950 €) o verde-rosso- verde, creano un fresco ed innovativo mix di materiali e consistenze. Segnaliamo in ne, una variante su cassa più contenuta, ma in oro giallo intagliato a riprodurre la testa del felino, con quadrante in madreperla bianca e cinturino in lucertola nera (foto 10; prezzo di 10.000 €).

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