Quali sono i cinque criteri di certificazione – Qualitè Fleurier

19 dicembre 2015
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Qui di seguito riportiamo i cinque criteri di certificazione – Qualitè Fleurier:

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100% fabbricato in  Svizzera

 

Questo investe tutte le operazioni: la progettazione, la manifattura, l’assemblaggio e il controllo di cassa/quadrante/movimento e loro componenti, devono essere effettuati e gestiti in Svizzera, ad eccezione dei materiali non lavorati. Non è consentito l’uso del silicio per componenti che non riguardano l’organo regolatore.

Criteri di controllo

La regola del “100% fabbricato in Svizzera”riguarda solo la cassa/quadrante/movimento dell’orologio, ed esclude bracciale/cinturino e fibbia.
I materiali grezzi possono essere scelti in libertà, ma questi devono essere lavorati in Svizzera.
La trasformazione dei materiali in prodotti semilavorati avanzati (taglio, stampaggio o ébauche dei movimenti) o in prodotti finiti deve essere finalizzata sul suolo Svizzero, ad eccezione della laminazione e della trafilatura.

Le differenti tipologie di trattamento, decoro e finitura adattate alle componenti (trattamenti a caldo, elettrodeposizione, metallizzazione, PVD, CVD, smusso, pulitura, satinatura,
perlage, Côtes de Genève, etc.) devono essere effettuate in Svizzera, così come l’incastonatura delle pietre preziose.
La progettazione, le costruzione e l’esecuzione dei prototipi di cassa/quadrante/movimento dell’orologio devono svolgersi in Svizzera. Le varie fasi dell’assemblaggio dopo la
trasformazione finale dei materiali grezzi, il pre-montaggio, il montaggio, il montaggio dello scappamento, la regolazione, la finitura, gli assemblaggi parziali, l’adattamento in
cassa e i controlli finali devono avvenire in Svizzera.

 

Deroghe
La località in cui avviene la creazione del design è lasciato alla valutazione dei marchi. Alcune procedure o trattamenti possono non essere disponibili in Svizzera. In tal caso, il gruppo di esperti che si occupano di queste operazioni deve essere notificata. Il taglio delle pietre preziose può essere effettuato in altri Paesi, fuori dalla Svizzera.

Questo criterio si distingue nettamente dal concetto Swiss Made, una condizione che i prodotti riescono a soddisfare senza che vi sia un vero e proprio controllo, non appena il 50% dell’orologio (cassa/quadrante/movimento) è fabbricato in Svizzera. Il primo criterio della certificazione Qualité Fleurier non tollera alcuna eccezione e ogni provenienza è rigorosamente verificata.

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La certificazione COSC

 

Il COSC (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres) è un ente indipendente di valutazione degli orologi di alta precisione, ufficialmente riconosciuto dalla Confederazione Elvetica e dall’Industria Orologiera Svizzera. E’ autorizzato a rilasciare il certificato di cronometro a quegli orologi che hanno superato i controlli previsti dalla norma n. 95-11 della Normativa dell’Industria Orologiera Svizzera (NIHS), conforme alla norma internazionale ISO (International Standardization Organization) numero 3159. La suddetta norma non si riferisce alla regolarità di marcia degli orologi indossati, ma alla capacità dei movimenti di mantenere la regolazione approntata, per diverse posizioni o condizioni di funzionamento stabilite dalla norma stessa. I bureau di controllo del COSC sono tre: a Bienne, a Ginevra e a Le Locle.

 

Procedura

Il COSC richiede alle Case che i movimenti da testare siano equipaggiati della lancetta dei secondi continui e da un quadrante di prova bianco, provvisto degl’indici dei secondi (verifica fotoelettrica e video). Relativamente ai calibri automatici, questi devono essere privato del rotore di carica. I controlli sulla regolarità di marcia vengono effettuati, per un periodo di 15 giorni, a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, poiché le suddette norme NIHS e ISO fanno riferimento all’effettiva variazione di marcia fatta riscontrare dal movimento al termine del periodo di funzionamento di un giorno. Una volta al giorno, dopo aver rilevato lo scarto, i movimento vengono ricaricati, cinque alla volta, per mezzo di macchine elettriche sulle quali vengono impostate la velocità ed il numero di giri da far effettuare alla corona.

I test individuali per ogni movimento sono previsti su 5 posizioni (verticale con corona a sinistra/in alto/in basso; orizzontale con quadrante in basso e in alto) e su 3 temperature (8°, 23° e 38°). Due sono le categorie di movimenti previste, in base al diametro o alla superficie d’incasso (orologi di forma): categoria 1 – calibri dal diametro superiore ai 20 mm (superficie d’incasso superiore a 314 mm2); categoria 2 – calibri dal diametro inferiore i 20 mm (superficie d’incasso uguale o inferiore a 314 mm2). Questi i parametri salienti richiesti dai controlli (s/d sta per secondi al giorno):

 

  • Scarto giornaliero medio: -4/+6 s/d; (-5/+8 s/d per la categoria 2)
  • Variazione media di marcia: 2 s/d; (3,4 s/d per la categoria 2)
  • Più grande variazione di marcia: 5 s/d; (7 s/d per la categoria 2)
  • Differenza tra la marcia in posizione verticale e in posizione orizzontale: -6/+8; (-8/+10 s/d per la categoria 2)
  • Più grande scostamento dallo Scarto giornaliero medio: 10 s/d; (15 s/d per la categoria 2)
  • Variazione di marcia in funzione della temperatura (secondi al giorno per grado centigrado): +/-0,6 s/d°C; (+/-0,7 s/d°C per la categoria
  • Ripresa di marcia: +/-5 s/d; (+/-6 s/d per la categoria 2)

(differenza tra lo scarto registrato l’ultimo giorno di prova e la media aritmetica degli scarti registrati i primi due giorni)

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Il test Chronofiable

 

I test Chronofiable sono effettuati presso il laboratorio Dubois SA a La Chaux-de-Fonds, un ente, ovviamente, indipendente. Certificano la resistenza del movimento agli urti, all’usura, all’impermeabilità, ai campi magnetici e altre caratteristiche.

Queste, in sintesi, le prove Chronofiable che gli orologi devono superare per ottenere la certificazione Qualité Fleurier:

 

ciclo d’invecchiamento: corrisponde, per l’orologio, a un periodo di 6 mesi al polso. Viene riprodotto, in modo accelerato, l’invecchiamento: della rimessa all’ora, della ricarica, dell’impiego dei pulsanti e delle funzioni cronografiche; delle funzioni legate ai correttori; del dispositivo automatico; dei lubrificanti soggetti a cicli climatici e termici; della rotazione della lunetta girevole; e di tutte le altre funzioni del movimento e della cassa;

–  cicli di test previsti per misurare le forze agenti sull’alberino di carica nella trazione e nella pressione della corona;

– cicli di test previsti per misurare le forze esercitate sui pulsanti (cronografici, correttori, etc…), e sulla lunetta girevole;

– test di resistenza ai campi magnetici a 4.800 A/m e fino a 40.000 A/m;

– prove di resistenza dei componenti agli urti (lancette, indici, etc…) in virtù dell’impiego di un pesante “pendulum” o percussore, eccetto nei casi di modelli con delicate complicazioni;

prove d’impermeabilità in conformità a quanto previsto dalla norma ISO 22810 (NIHS 92-20);

 

Il seguente numero di orologi (senza cinturino/bracciale) deve essere sottoposto ai test Chronofiable:

Per un modello prodotto in una serie da 1 a 100 unità : 5 unità;
Per un modello prodotto in una serie da 101 a 200 unità : 10 unità;

Per un modello prodotto in una serie superiore a 201 unità : 20 unità.
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La perfetta  fattura  estetica

 

I diversi criteri di finitura estetica esclusiva sono definiti dal capitolato nei minimi dettagli.

In termini di materiali, possono essere usati: metallo, ceramiche tradizionali, materiali preziosi o all’avanguardia tecnologica; è proibito l’uso della plastica.

Al fine di consentire l’esecuzione dei controlli dei criteri tecnici ed estetici impiegati, i richiedenti le certificazione Qualité Fleurier consegnano il movimento da sottoporre a test, sotto forma di kit di componenti, presso gli uffici della Fondazione. La platina, i ponti, il/i bariletto/i, la massa oscillante, le ruote, le parti profilate e tagliate, così come i pezzi sagomati, vengono sottoposti ad un esame visivo ad una distanza di 30 cm, e poi analizzati in modo capillare e puntuale al microscopio.

 

Finitura

Il motivo decorativo deve essere ben chiaro sullo spessore massimo della platina o sulla parte visibile dei ponti, attraverso un processo selettivo della zona da decorare, nonché nelle principali superfici più difficilmente accessibili (ad es. concavità, etc…).  Le parti non devono mostrare alcuno spigolo vivo e le svasature devono essere lucidate. Nessuna sbavatura deve essere visibile e le superfici funzionali delle componenti in acciaio devono essere lucidate. Le teste delle viti devono essere piatte e levigate, smussate sul taglio e sul bordo. Le parti sagomate devono essere smussate, lucidate e, dove possibile, corrette con una lima.

 

Strumenti

Le procedure manifatturiere finalizzate alla decorazione possono essere sia meccaniche che manuali. Le operazioni non effettuate sul singolo pezzo, ma cumulativamente, non sono tollerate.

 

Trattamenti di superficie

La placcatura galvanica delle parti non è obbligatoria; se applicata, deve migliorare le caratteristiche tecniche o estetiche del movimento. La nichelatura, da sola, non è consentita, ma è autorizzata su parti in acciaio che richiedono protezione contro l’ossidazione.

 

Procedura

Il dipartimento tecnico della Fondazione testa i kit dei componenti e verifica l’esistenza della certificazione COSC e la prioritaria sottoposizione del movimento ai controlli Chronofiable. In caso di dubbio, viene interpellato il Comitato Tecnico.

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Fleuritest

 

Questo macchinario è stato espressamente inventato al momento di stabilire la certificazione Qualité Fleurier, ed è l’ultimo step previsto dal regolamento. L’obiettivo è quello di verificare, nelle 24 ore, che l’orologio finito rientri in un preciso rating di regolarità di marcia. L’apparecchiatura impiegata, all’avanguardia assoluta nella robotica e assimilabile ad una grande elica, per la quale ci sono voluti 3 anni e mezzo di ricerca e sviluppo presso un centro specializzato di Nyon (con costi estremamente elevati),  permette di simulare le condizioni di utilizzo di un orologio da polso in 24 ore, riproducendo in modo computerizzato ben 70 differenti posizioni: si tratta, dunque, di un test squisitamente dinamico Mediante movimenti tridimensionali, l’orologio testato è soggetto alle stesse azioni che un segnatempo al polso subirebbe tutti i giorni, alternando fasi attive/molto attive come infilarsi un golf, fare jogging o rovistare in una borsa alla ricerca di qualche cosa, a momenti più tranquilli (guardare la TV, mangiare, etc…).

Le variazioni sulla regolarità del segnatempo sono analizzate mediante un sistema di acquisizione di immagini che fruisce dell’impiego di macchine digitali: lo scarto di marcia giornaliero deve rientrare tra 0 e +5 secondi al giorno. Al momento gli apparecchi per effettuare il Fleuritest sono 3, e sono siti presso la Fondation Qualité Fleurier, sita a Rue du Temple 8, a Fleurier.

Alla fine del test (ogni macchina può testare contemporaneamente 3 esemplari), se l’orologio è risultato idoneo, viene rilasciato un certificato per ogni esemplare, specificando il numero sul movimento e sulla cassa, conferendo al segnatempo stesso la certificazione “FQF La Haute Horlogerie certifiée”.

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Photo credits: patriceschreyer.com

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